NO AULA PER REGOLAMENTO CONTI

(ANSA) - BRUXELLES, 7 OTT - Il Parlamento europeo non ha la vocazione a diventare una sede "per il regolamento di conti" per avviare "processi ingiusti contro il governo di un paese dove le regole di diritto sono applicate come nel resto dell'Europa" davanti ad una "evidente strumentalizzazione" il cui obiettivo è "scatenare un'aggressione" contro l'avversario politico. Così i vertici del gruppo del Ppe, il capogruppo Joseph Daul e il capo delle delegazione del Pdl Mario Mauro, hanno spiegato, in una conferenza stampa, la loro contrarietà al dibattito, previsto per domani mattina, nell'aula dell'Europarlamento sulla libertà di informazione in Italia, ricordando entrambe le parole del presidente della repubblica Giorgio Napolitano sull'opportunità di non trasformare il Parlamento europeo in una "cassa di risonanza" delle polemiche nazionali.

Il gruppo dei popolari si riunirà in mattina in vista dell'apertura della seduta di oggi pomeriggio per decidere su quale linea tenere in aula. Fra le opzioni sul tavolo quella di richiedere che il dibattito non si svolga o che non sia seguito da un voto. (ANSA)